|
Software Libero e Open Source sono termini informatici che
derivano dai rispettivi movimenti. Si usano per indicare un software rilasciato
con un tipo di licenza che consente ad ognuno la libertà di modificare
il codice che è alla base del programma, chiamato codice sorgente
e di eseguirlo, copiarlo, distribuirlo, studiarlo e migliorarlo.
"Software libero" non vuol dire "non-commerciale:
un programma libero deve essere disponibile per uso commerciale, sviluppo
commerciale e distribuzione commerciale.
L'idea alla base di questa filosofia è che grazie alla collaborazione
libera e spontanea tra la comunità di utenti il prodotto finale
possa raggiungere una funzionalità e un grado di sviluppo che difficilmente
si potrebbe ottenere da un singolo gruppo di programmatori.
Il Software Libero offre a tutte le imprese la possibilità di
effettuare una scelta di consumo critico in relazione all'utilizzo e all'acquisto
di software e servizi informatici. Garantendo risparmio sui costi delle
licenze e assicurando elevati standard professionali e gestionali, la
scelta Software Libero consente all'impresa di destinare parte dei capitali
e delle risorse ad attività e pratiche di gestione responsabile,
che tengano conto delle necessità dell'ambiente, della società,
della collettività e della condivisione dei saperi.
La pubblica amministrazione guarda ormai con favore a questo tipo di
opportunità: sono già molte le regioni, le province e i
comuni che si sono affidati a questo genere di software, le cui molteplici
applicazioni nell'ambito sia aziendale che privato consentono una rapida
diffusione dell'alfabetizzazione informatica ad un costo relativamente
contenuto.
Documenti
FAQ
Scarica il depliant su Software Libero
|